Nel mondo spietato della finanza, dove gli affari sono una guerra, i destini si intrecciano con il desiderio. Dopo che Tabuchi ha distrutto la reputazione di suo padre Kogyo, spingendolo al suicidio per i debiti, Minami giura vendetta. Come unica erede, Minami pianifica una strategia complessa: si infiltra in una compagnia assicurativa e seduce Hattori, il subordinato di Tabuchi, riuscendo a farsi sposare per poi puntare direttamente al bersaglio grosso: Tabuchi stesso.
Con una meticolosa preparazione, studiando ogni dettaglio e polizza, Minami ottiene una massiccia assicurazione sulla vita a nome dell'uomo. Recita alla perfezione la parte della moglie devota, soddisfacendo le sue perversioni sessuali, ma mantenendo il controllo totale sul proprio piacere e rifiutando l'eiaculazione interna fino all'atto finale. Proprio quando la vittoria sembra vicina, Tabuchi svela di aver sempre conosciuto la sua vera identità. La sua richiesta è spietata: non vuole denaro, ma un erede. Minami dovrà portare in grembo suo figlio per ottenere qualsiasi cosa.
Non volendo cedere volontariamente al nemico, Minami subisce un'intimità forzata. Legata e sotto l'effetto di potenti afrodisiaci, viene riempita ripetutamente da Tabuchi. Anche Hattori, nonostante il tradimento, non riesce a smettere di desiderare di proteggerla. Sopraffatta dal senso di colpa per l'inganno, Minami accetta il suo destino, rimanendo incinta dell'erede del suo nemico. Tabuchi, esausto per lo sforzo incessante, cede il passo, lasciando a Minami il controllo dell'azienda e un futuro assicurato per il figlio che porta in grembo.